<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Napoli Manager</title>
	<atom:link href="http://www.napolimanager.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.napolimanager.it</link>
	<description>Il portale tutto napoletano</description>
	<lastBuildDate>Mon, 19 Mar 2012 07:49:37 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.2</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>L&#8217;ippica a Napoli: l&#8217;Ippodromo di Agnano</title>
		<link>http://www.napolimanager.it/2012/01/lippica-a-napoli-lippodromo-di-agnano/</link>
		<comments>http://www.napolimanager.it/2012/01/lippica-a-napoli-lippodromo-di-agnano/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 11:56:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hacker</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[corsa di cavalli]]></category>
		<category><![CDATA[Ippodromo di Agnano]]></category>
		<category><![CDATA[Lotteria di Trotto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.napolimanager.it/?p=133</guid>
		<description><![CDATA[Oltre alla grande passione del calcio, a Napoli un altro genere di competizioni è molto popolare: quello legato al mondo dell’ippica. Il celebre Ippodromo di Agnano è una delle strutture più importanti d’Italia nel suo genere, ed ospita una grande varietà di corse ippiche fra le quali l’appuntamento annuale di calibro internazionale “Gran Premio Lotteria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.napolimanager.it/wp-content/uploads/2012/03/napoli2-300x183.jpg" alt="I cavalli di Agnano" title="L&#039;ippica a Napoli: l&#039;Ippodromo di Agnano" width="300" height="183" class="alignleft size-medium wp-image-134" /><strong>Oltre alla grande passione del calcio, a Napoli un altro genere di competizioni è molto popolare: quello legato al mondo dell’ippica. Il celebre Ippodromo di Agnano è una delle strutture più importanti d’Italia nel suo genere, ed ospita una grande varietà di corse ippiche fra le quali l’appuntamento annuale di calibro internazionale “Gran Premio Lotteria di trotto”.</strong></p>
<h2>Una panoramica dell’Ippodromo di Agnano</h2>
<p>Questo grande complesso sportivo si trova nel comune di Agnano, a poca chilometri di distanza dal centro di Napoli in una zona compresa fra le Terme di Agnano e il parco naturale della Tenuta degli Astroni. La struttura è gestita dalla società “Ippodromi Agnano SpA”, e si estende per un’area complessiva di poco meno di 48 ettari che comprende piste per le gare e campi di allenamento. La costruzione dell’Ippodromo di Agnano iniziò nel 1929, ma si dovette attendere l’ottobre del 1935 affinché avvenisse l’inaugurazione ufficiale. Da allora ad Agnano si svolgono corse di trotto e di galoppo per un totale di circa 200 giornate all’anno, fra gare nazionali ed eventi di caratura mondiale. Da settembre a maggio le corse si disputano nel pomeriggio, mente nel periodo clou estivo (da giugno ad agosto) gli appuntamenti si svolgono in notturna, a partire dalle ore 20.<br />
Negli spazi aperti al pubblico sono operanti sino a 120 terminali utilizzati per l’accettazione e il pagamento delle scommesse legate alle gare. Inoltre presso l’Ippodromo di Agnano si può usufruire di un centinaio di monitor a colori, di tre tribune dalle quali seguire le gare e di tutta una serie di servizi per il pubblico. Questi servizi sono in particolare strutture di ristoro, un parco giochi, un ampio spazio verde e il MIA, ovvero il Museo Ippodromo Agnano. Presso questo museo all’aria aperta si possono ammirare opere d’arte realizzate da alcuni fra i più interessanti artisti contemporanei.</p>
<h2>Il Gran Premio Lotteria di trotto</h2>
<p>Ogni anno, sul finire della primavera, presso l’Ippodromo di Agnano si svolge una delle competizioni più importanti del panorama ippico internazionale: il Gran Premio Lotteria di trotto; il nome di questa competizione deriva dallo storico abbinamento con la Lotteria Nazionale. Il Gran Premio Lotteria di trotto si tiene ad Agnano sin dal 1947 e vede la partecipazione di alcuni tra i più importanti cavalli e driver del mondo. Ammessi alla corsa sono cavalli di età compresa fra i cinque e i dieci anni a seconda delle categorie (indigeni, stranieri e giumente), che si sfidano su una distanza di 1600 metri. Questa gara è davvero avvincente per gli spettatori, ma molto dura per i binomi che devono affrontare tre batterie eliminatorie che portano alla finale, il tutto condensato in una manciata di ore. Nell’Albo d’Oro del Gran Premio Lotteria di trotto figurano nomi che hanno fatto la storia dell’ippica mondiale. In particolare, qui Varenne vinse per ben tre anni consecutivi dal 2000 al 2002 sotto la guida del driver Giampaolo Minnucci. Proprio il 5 maggio del 2002 Varenne impose il record della pista di 1 minuto, 10 secondi e 8 decimi che, da allora, è rimasto imbattuto. </p>
<p>Foto: FFCAB &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.napolimanager.it/2012/01/lippica-a-napoli-lippodromo-di-agnano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I principali impianti sportivi di Napoli</title>
		<link>http://www.napolimanager.it/2012/01/i-principali-impianti-sportivi-di-napoli/</link>
		<comments>http://www.napolimanager.it/2012/01/i-principali-impianti-sportivi-di-napoli/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 Jan 2012 11:49:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hacker</dc:creator>
				<category><![CDATA[Strutture sportive]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Impianti sportivi]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.napolimanager.it/?p=129</guid>
		<description><![CDATA[Napoli è una città dalle forti tradizioni sportive, ed anche se il luogo comune vuole che la fede calcistica sia quella principale, molti altri sport sono seguiti assiduamente nel capoluogo partenopeo. Gli impianti sportivi sono numerosi ed ospitano diverse discipline quali calcio a 11 e calcio a 5, sport acquatici, rugby, football americano, pallavolo, basket, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-130" title="I principali impianti sportivi di Napoli" src="http://www.napolimanager.it/wp-content/uploads/2012/03/napoli1-300x173.jpg" alt="Napoli e lo sport" width="300" height="173" /><strong>Napoli è una città dalle forti tradizioni sportive, ed anche se il luogo comune vuole che la fede calcistica sia quella principale, molti altri sport sono seguiti assiduamente nel capoluogo partenopeo. Gli impianti sportivi sono numerosi ed ospitano diverse discipline quali calcio a 11 e calcio a 5, sport acquatici, rugby, football americano, pallavolo, basket, e non solo.</strong></p>
<h2>La pratica del basket e del rugby a Napoli</h2>
<p>Il punto di riferimento per la pratica professionistica della pallacanestro a Napoli è il PalaEldo o PalaBarbuto, un impianto sportivo situato in Viale Giochi del Mediterraneo che porta il nome di Lello Barbuto, storico giornalista sportivo napoletano. Di proprietà del Comune di Napoli, questo palazzetto dello sport viene attualmente utilizzato dalle squadre del Napoli Basketball e del Napoli Basket Women. Con una capienza di oltre 5500 posti a sedere, il PalaBarbuto ospita le partite dell’Eurolega e del Campionato di basket nazionale Divisione A. Il secondo stadio a Napoli per dimensioni è l’Arturo Collana, un grande complesso situato in Via Giuseppe Ribera sulla collina del Vomero, la cui costruzione risale al 1925. Questo impianto sportivo polivalente venne ristrutturato nel 1975 ed è dotato di un campo da calcio di dimensioni regolamentari, contornato da una pista per l’atletica leggera a otto corsie. Attualmente presso lo stadio Arturo Collana si tengono gare di atletica outdoor, incontri di calcio e di rugby a 15; qui in particolare si disputano gli incontri casalinghi della A.P. Partenope Rugby. Annesso allo stadio vi è un complesso sportivo con palestre, campi da tennis, una piscina ed una pista di pattinaggio. Tra le attività praticate vi sono anche ginnastica artistica, scherma e judo.</p>
<h2>Lo Stadio Militare dell’Arenaccia</h2>
<p>Lo Stadio Militare dell’Arenaccia si trova nell’omonimo quartiere di Napoli ed è conosciuto anche con il nome di Velodromo Alberico Albricci, dal nome del generale d’armata italiano che combatté nella prima guerra mondiale. Questo impianto polifunzionale, costruito nel 1921 ed inaugurato nel 1923, è ubicato in Corso Malta nei pressi della caserma militare. Dal 1926 al 1930 lo stadio ospitò le partite in casa del Napoli Calcio, ma sin dagli anni Cinquanta la sua vocazione si orientò verso la pratica del rugby e del ciclismo su pista. La squadra cittadina della A.P. Partenope Rugby si allenò qui per anni, mentre nel 1956 il Velodromo fu utilizzato come traguardo del Giro di Campania che, in quell’edizione, fu vinto da Fausto Coppi. In questo complesso inoltre si tennero per anni le selezioni di giovani promesse dello sport da parte del Centro Universitario Sportivo di Napoli e del Corpo Sportivo dell’Esercito Italiano. Lo Stadio Militare dell’Arenaccia è attualmente gestito da una cordata di federazioni sportive facenti capo al CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), che ha provveduto a recuperare le strutture dell’impianto nel loro insieme. Grazie a questi lavori di ristrutturazione nel complesso sono ora disponibili un campo da rugby, due campi da tennis, una piscina scoperta, una tensostruttura per gli incontri di basket e di pallavolo, un campetto per la pratica del calcio a cinque e la ‘mitica’ pista del velodromo.</p>
<p>Foto: Franck Boston &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.napolimanager.it/2012/01/i-principali-impianti-sportivi-di-napoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Videogiochi manageriali: Napoli manager</title>
		<link>http://www.napolimanager.it/2011/10/videogiochi-manageriali-napoli-manager-2/</link>
		<comments>http://www.napolimanager.it/2011/10/videogiochi-manageriali-napoli-manager-2/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 10:49:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hacker</dc:creator>
				<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli Manager]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli.com]]></category>
		<category><![CDATA[videogiochi calcio]]></category>
		<category><![CDATA[videogiochi calcio on-line]]></category>
		<category><![CDATA[Videogiochi manageriali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.napolimanager.it/?p=77</guid>
		<description><![CDATA[I videogiochi di calcio manageriale sono delle simulazioni in cui il giocatore deve interpretare il presidente o l’allenatore di una squadra di calcio, ma talvolta anche un procuratore o un giornalista sportivo. Napoli manager Il gioco è stato creato nel 2005 per volontà della piattaforma Napoli.com, il quotidiano online della città campana. Si gioca online [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-14" title="bambini giocano al Laptop." src="http://www.napolimanager.it/wp-content/uploads/2011/10/Kinder-am-PC.jpg" alt="Vidiogiochi manageriali." width="300" height="217" /><strong>I videogiochi di calcio manageriale sono delle simulazioni in cui il giocatore deve interpretare il presidente o l’allenatore di una squadra di calcio, ma talvolta anche un procuratore o un giornalista sportivo.</strong></p>
<h2>Napoli manager</h2>
<p>Il gioco è stato creato nel 2005 per volontà della piattaforma Napoli.com, il quotidiano online della città campana. Si gioca online e per partecipare alle sfide è necessaria l’iscrizione al sito. All’interno del videogioco il giocatore riveste i panni dell’allenatore del Napoli: l’utente potrà scegliere un nome e personalizzare il suo personaggio, il suo compito è di gestire la squadra e gareggiare contro altri allenatori, ognuno dei quali dovrà gestire il “suo” Napoli al meglio. Il sistema di gioco è facile e intuitivo: si parte da una squadra base (il Napoli attuale) e attraverso delle strategie di gioco e una campagna acquisti sarà possibile rafforzare il team allo scopo di guadagnare un maggior numero di punti possibile. Una volta ottenuto un punteggio abbastanza alto sarà possibile inserire in squadra anche alcuni giocatori storici del Napoli come Maradona, Careca e Altafini.</p>
<h2>Il gioco</h2>
<p>Per giocare basta collegarsi al sito, registrarsi e lanciare la propria sfida ad altri utenti online. Le partite durano pochi minuti perciò è possibile eseguirne molte e accumulare punti utili. Trattandosi di un videogioco gestionale, il giocatore non solo dovrà mettere in campo la propria squadra contro le altre, ma dovrà anche curare la preparazione  agli incontri, per questo esistono delle sezioni dove è possibile giocare da soli e dedicarvisi. L’allenatore deve studiare le tattiche che la squadra dovrà mettere in campo, realizzare una campagna acquisti per procurarsi i calciatori e poi sottoporli ad allenamenti, tutto questo sempre tenendo sotto gli occhi il budget e la posizione in classifica. Si tratta quindi di un videogioco che non potrà non appassionare i tifosi del Napoli che si troveranno a gestire le sorti della squadra del cuore, con la possibilità di avere in rosa i grandi miti del passato. Tuttavia la buona grafica, il sistema di gioco intuitivo e i vari livelli di gestione, potrebbero rendere il gioco interessate anche per un pubblico più ampio.</p>
<p>Illustrazione: goldencow_images &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.napolimanager.it/2011/10/videogiochi-manageriali-napoli-manager-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Per i napoletani il calcio viene prima di tutto Parigi &#8211; qui nasce il club Paris San Gennar</title>
		<link>http://www.napolimanager.it/2011/08/per-i-napoletani-il-calcio-viene-prima-di-tutto-parigi-qui-nasce-il-club-paris-san-gennar/</link>
		<comments>http://www.napolimanager.it/2011/08/per-i-napoletani-il-calcio-viene-prima-di-tutto-parigi-qui-nasce-il-club-paris-san-gennar/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Aug 2011 16:24:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hacker</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Paris San Gennar]]></category>
		<category><![CDATA[tifosi Napoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.napolimanager.it/?p=68</guid>
		<description><![CDATA[In Italia, si sa, vengono praticati numerosissimi sport, basti pensare che attualmente la nazionale azzurra occupa il nono posto nella classifica del medagliere dei mondiali con ben 12 medaglie d’oro. Tuttavia, il cuore degli italiani batte principalmente per il calcio, che è considerato, a ragione, lo sport nazionale, infatti esso vanta un numero di tifosi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-69" title="Tutto Parigi e Napoli" src="http://www.napolimanager.it/wp-content/uploads/2011/10/Neapel-300x200.jpg" alt="Veduta del Golfo di Napoli" width="300" height="200" />In Italia, si sa, vengono praticati numerosissimi sport, basti pensare che attualmente la nazionale azzurra occupa il nono posto nella classifica del medagliere dei mondiali con ben 12 medaglie d’oro. Tuttavia, il cuore degli italiani batte principalmente per il calcio, che è considerato, a ragione, lo sport nazionale, infatti esso vanta un numero di tifosi e appassionati molto più elevato rispetto agli altri sport.</strong></p>
<h2>Per il calcio succede di tutto Parigi dedica un club alla squadra partenopea</h2>
<p>Nella città campana la maggior parte dei cittadini, grandi e piccini, gioca a calcio, uno sport che non viene praticato esclusivamente negli stadi o nei campetti appositi. Esso è presente in ogni vicolo della città; nelle strade, infatti, ci si imbatte spesso in ragazzini urlanti alle prese con azioni calcistiche improbabili: dribbling dei tombini, reti nei portoni o nelle serrande dei garage. Molto sentita è, inoltre, la passione per il club del Napoli insita nei cuori dei partenopei tant’è che anche all’estero sono sorti dei club appositi. Per i napoletani, dunque, il calcio è davvero <a href="http://www.zingarate.com/francia/parigi/" target="_blank">tutto Parigi</a>, ad esempio, è la città dovi con l’impegno dei napoletani residenti è stato fondato il club “Paris San Gennar”, uno dei tanti club presenti all’estero. Ci si chiede  quanti sono i Napoli club in tutto Parigi, Madrid, Bruxelles, Londra e Barcellona sono finora le città europee che ne possiedono uno.</p>
<h2>Alla base di tutto Parigi e i suoi tifosi</h2>
<p>Un’iniziativa nata per caso, alcuni tifosi del Napoli, infatti, conoscendosi su un forum dedicato alla squadra del cuore hanno pensato di approfittare del fatto di non esser soli fuori nazione a portare nel cuore la passione per il Napoli. È così che essi hanno deciso di iniziare a seguire insieme le diverse partite della squadra azzurra. Ad ogni occasione il numero di tifosi aumentava continuamente tanto che venne creato anche un gruppo su Facebook, “Paris San Gennar”, il cui nome dice già tutto Parigi vede così la nascita del primo Napoli club all’interno del suo territorio. L’associazione non è costituita esclusivamente da napoletani ma anche da altri tifosi della squadra, infatti, l’unica regola per essere ammessi è l’essere innamorati del Napoli. Il club è quindi un lungo d’incontro per i numerosi tifosi sparsi nelle località francesi, soprattutto a Parigi.</p>
<p>Immagine: Sergiogen &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.napolimanager.it/2011/08/per-i-napoletani-il-calcio-viene-prima-di-tutto-parigi-qui-nasce-il-club-paris-san-gennar/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Luoghi della fede calcistica napoletana</title>
		<link>http://www.napolimanager.it/2011/08/luoghi-della-fede-calcistica-napoletana/</link>
		<comments>http://www.napolimanager.it/2011/08/luoghi-della-fede-calcistica-napoletana/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Aug 2011 10:01:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hacker</dc:creator>
				<category><![CDATA[Strutture sportive]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Diego Armando Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[fede calcistica]]></category>
		<category><![CDATA[Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[noleggio auto Napoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.napolimanager.it/?p=64</guid>
		<description><![CDATA[Napoli e il calcio sono due realtà legate a doppio filo: la fede calcistica è seconda in questa città solo a quella religiosa, e tutto ciò che ruota intorno al mondo del calcio partenopeo è importante tanto quanto la cronaca o la politica. Sono molti i luoghi, sparsi per la città, che ricordano i tempi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-65" title="Calcio a Napoli" src="http://www.napolimanager.it/wp-content/uploads/2011/10/neapel_fußball.jpg" alt="Tifoso Calcistico" width="300" height="199" /><strong>Napoli e il calcio sono due realtà legate a doppio filo: la fede calcistica è seconda in questa città solo a quella religiosa, e tutto ciò che ruota intorno al mondo del calcio partenopeo è importante tanto quanto la cronaca o la politica. Sono molti i luoghi, sparsi per la città, che ricordano i tempi di un passato glorioso quando la squadra del Napoli aveva un solo volto: quello del Pibe de Oro, al secolo Diego Armando Maradona.</strong></p>
<h2>Napoli e il calcio: le mete del “pellegrinaggio” dei tifosi</h2>
<p>Calcisticamente parlando, non si può parlare di Napoli senza ricordare Diego Armando Maradona, che giocò nella squadra partenopea dal 1984 al 1991 e che regalò alla città due campionati, una Coppa Italia, una Coppa UEFA ed una Supercoppa italiana. Girovagando fra i vicoli della città si possono notare poster, murales e persino edicole votive – in tutto e per tutto simili a quelle contenenti effigi dei Santi o della Vergine – che ricordano al mondo quanto grande fosse stato, e tuttora sia, l’attaccamento di Napoli nei confronti del “suo” Pibe De Oro. Il luogo simbolo della fede calcistica di Napoli e dei suoi abitanti è senza dubbio rappresentato dallo stadio San Paolo, nel quale la squadra partenopea disputa i suoi incontri in casa. Lo stadio ha una capienza di 60mila spettatori e sorge nel quartiere di Fuorigrotta.</p>
<h2>Visitare grazie al noleggio auto Napoli e i suoi dintorni</h2>
<p>Napoli, con il suo clima mite, è una destinazione adatta per tutti i periodi dell’anno. L’aeroporto Capodichino è collegato con molte città italiane ed estere, e costituisce un ottimo appoggio per chi arriva da lontano o intende visitare la città solo per pochi giorni. In questo caso disporre di un mezzo di trasporto proprio è indispensabile per visitare non solo la città ma anche i suoi dintorni; per quanto riguarda le possibilità di <a href="http://www.autonoleggio-online.it/Italia/Autonoleggio-Napoli.aspx" target="_blank">noleggio auto Napoli</a> offre molte possibili soluzioni. Agenzie di noleggio auto Napoli sono presenti non solo presso l’aeroporto cittadino ma anche in diverse zone della città, sia in centro che in periferia; la scelta è piuttosto ampia e prenotando per tempo ci si può avvalere di tariffe vantaggiose.</p>
<p>Immagine: Comugnero Silvana &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.napolimanager.it/2011/08/luoghi-della-fede-calcistica-napoletana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lo Stadio San Paolo</title>
		<link>http://www.napolimanager.it/2011/08/lo-stadio-san-paolo/</link>
		<comments>http://www.napolimanager.it/2011/08/lo-stadio-san-paolo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Aug 2011 10:45:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hacker</dc:creator>
				<category><![CDATA[Strutture sportive]]></category>
		<category><![CDATA[campionato europeo]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[l’Olimpico di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Meazza di Milano]]></category>
		<category><![CDATA[mondiali di calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Stadio San Paolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.napolimanager.it/?p=37</guid>
		<description><![CDATA[Costruito nel lontano 1959, lo stadio San Paolo è il terzo campo di calcio più grande d’Italia per capienza, subito dopo lo stadio Meazza di Milano e l’Olimpico di Roma. E’ il campo di casa della SSC Napoli e trova luogo nel famoso quartiere cittadino di Fuorigrotta, a pochissimi chilometri dal centro della città. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-38" title="goal" src="http://www.napolimanager.it/wp-content/uploads/2011/10/fuball_netz.jpg" alt="stadio san paolo" width="300" height="200" /><strong>Costruito nel lontano 1959, lo stadio San Paolo è il terzo campo di calcio più grande d’Italia per capienza, subito dopo lo stadio Meazza di Milano e l’Olimpico di Roma. E’ il campo di casa della SSC Napoli e trova luogo nel famoso quartiere cittadino di Fuorigrotta, a pochissimi chilometri dal centro della città. Il San Paolo non è soltanto un impianto calcistico, infatti dopo la ristrutturazione operata in occasione dei mondiali del 1990, la struttura è stata implementata di una pista di atletica leggera multi corsia, varie palestre polifunzionali, un’area dedicata alla boxe ed una alle arti marziali in genere.</strong></p>
<h2>Un patrimonio per la città</h2>
<p>Dalla sua costruzione lo stadio San Paolo ha ricevuto due importantissimi interventi di ammodernamento e di implementazione della capacità ricettiva. Il primo nel 1980, in occasione dei campionati europei (in cui la nazionale alla guida di Bearzot si posizionerà solo al quarto posto per colpa delle pesanti assenze di Rossi e Giordano) e il secondo durante i campionati mondiali passati alla storia come “Italia’90”. Proprio a questo periodo corrispondono interventi strutturali di grande significato per la città di Napoli. Oltre a ricevere uno stadio più capiente (circa 80.000 posti a sedere) e polifunzionale, sarà proprio l’intera area cittadina a modernizzarsi al fine di sostenere la circolazione e l’insediamento delle squadre e delle tifoserie dei paesi in gara. Tali interventi hanno consentito vantaggi sia per le successive gare ospitate dallo stadio cittadino sia per le necessità degli abitanti del quartiere di Fuorigrotta.</p>
<h2>I futuri campionati</h2>
<p>La corsa a ospitare i campionati europei, che si terranno di qui a tre anni, ha suscitato un piano di modernizzazione del San Paolo su cui stanno lavorando numerosi progettisti. Le anticipazioni sugli interventi necessari, che saranno attuati entro il 2014, rivelano l’eliminazione della pista di atletica e del fossato con conseguente sagomatura del primo anello. Ciò a vantaggio della visuale degli spettatori che saranno avvicinati così ai limiti dell’area di gioco. Inoltre, la copertura sarà completamente ricostruita e sarà dotata di nuovi impianti di deflusso delle acque e di autosufficienza energetica derivante dalle risorse rinnovabili, con le quali si alimenterà la nuovissima illuminazione a led. Siffatta ristrutturazione porterebbe lo stadio partenopeo a competere con gli elevatissimi standard raggiunti dalle altre maggiori città europee per la designazione di paese sede del futuro campionato europeo.</p>
<p>Immagine: creativedoxfoto &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.napolimanager.it/2011/08/lo-stadio-san-paolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Calcio a Napoli</title>
		<link>http://www.napolimanager.it/2011/08/il-calcio-a-napoli/</link>
		<comments>http://www.napolimanager.it/2011/08/il-calcio-a-napoli/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Aug 2011 12:36:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hacker</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Giordano]]></category>
		<category><![CDATA[Bruscolotti]]></category>
		<category><![CDATA[Careca]]></category>
		<category><![CDATA[Cavani]]></category>
		<category><![CDATA[Ciro Ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[Diego Armando Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[Gargano]]></category>
		<category><![CDATA[Salvatore Bagni]]></category>
		<category><![CDATA[San Paolo]]></category>
		<category><![CDATA[SSC]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.napolimanager.it/?p=28</guid>
		<description><![CDATA[Napoli è una città caratterizzata da molti simboli. Alcuni di essi sono segnatamente legati al territorio ed alla cultura, altri derivano da tradizioni e da sentimenti. Tra questi, se c’è un sentimento che ha cementato i Napoletani più di tutti, e di recente è tornato a far pulsare i loro cuori, questo è sicuramente rappresentato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-30" title="forza napoli" src="http://www.napolimanager.it/wp-content/uploads/2011/10/forza_napoli_fußball.jpg" alt="Il Calcio a Napoli" width="200" height="300" /><strong>Napoli è una città caratterizzata da molti simboli. Alcuni di essi sono segnatamente legati al territorio ed alla cultura, altri derivano da tradizioni e da sentimenti. Tra questi, se c’è un sentimento che ha cementato i Napoletani più di tutti, e di recente è tornato a far pulsare i loro cuori, questo è sicuramente rappresentato dalla passione per la sua squadra di calcio. Questo sentimento non è nato contemporaneamente alla disciplina sportiva ma, quasi per magia, è emerso con estremo vigore negli anni 80 quando la città ha iniziato a credere nelle sue possibilità.</strong></p>
<h2>L’epoca del Pibe de Oro</h2>
<p>Divampata come un incendio indomabile, la passione per il calcio a Napoli ha raggiunto il suo massimo livello proprio in occasione dell’acquisto di un calciatore proveniente dall’Argentina a cui il commissario tecnico dell’epoca affiderà il numero dieci degli azzurri. Non alto, né sempre perfettamente in forma, il suo tocco magico e la sua genialità incanteranno il popolo napoletano e quello di tutto il mondo grazie anche al notevole carisma che dimostrerà di esercitare positivamente nei confronti dei suoi compagni di squadra. Diego Armando Maradona, il miglior regista e fantasista di tutti i tempi, ha segnato positivamente il modo di intendere il calcio a Napoli lasciando vivo nei tifosi quel legame biologico con le sorti della propria squadra. Nonostante la bravura di compagni di squadra come Bruscolotti, Careca, Salvatore Bagni, Ciro Ferrara, Bruno Giordano etc., è stata proprio la sua straordinaria presenza ad unificare la città con la squadra di calcio. Da Maradona in poi a Napoli non occorre essere tifosi per condividere i risultati sportivi della squadra del San Paolo, chiunque si sente partecipe di un sentimento comune che investe tutta la città perché si identifica come un momento di riscatto sociale.</p>
<h2>I nuovi campioni</h2>
<p>Il declino sportivo avutosi nel periodo post Maradona è stato senz’altro una parentesi breve ma pesante della storia calcistica, ed è legata soprattutto a una gestione non chiara del quadro dirigenziale. Il sentimento di affetto verso la sua squadra, tuttavia, non è mai tramontato nei cuori dei cittadini napoletani che, speranzosi di ulteriori vittorie, hanno creduto in una gestione innovativa da parte di un nuovo Presidente. Così, nel periodo De Laurentis si è formulata un’oculata e professionale rosa tecnica che ha permesso di incalzare le posizioni delle classifiche in maniera vertiginosa. Campioni del calibro di Lavezzi, Hamsik, Gargano e Cavani hanno ripreso a far battere forte el corazon dei napoletani con successi strepitosi raggiunti anche in campi internazionali.</p>
<p>Immagine: petrosino fotografo &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.napolimanager.it/2011/08/il-calcio-a-napoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Altri Sport a Napoli</title>
		<link>http://www.napolimanager.it/2011/08/altri-sport-a-napoli/</link>
		<comments>http://www.napolimanager.it/2011/08/altri-sport-a-napoli/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Aug 2011 12:26:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hacker</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Canottaggio]]></category>
		<category><![CDATA[DUE CON]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[pallanuoto]]></category>
		<category><![CDATA[Posillipo Waterpolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.napolimanager.it/?p=25</guid>
		<description><![CDATA[Parlando di Sport, la città partenopea si identifica irrimediabilmente con il suo decorso glorioso in ambito calcistico. Tuttavia, proprio per la sua posizione geografica e per il clima costantemente mite, molti altri sport, segnatamente legati all’ambiente marino, le hanno garantito la presenza in importantissime manifestazioni di carattere internazionale, conferendole in alcuni casi posizioni di tutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-26" title="Nuotare" src="http://www.napolimanager.it/wp-content/uploads/2011/10/Schwimmen.jpg" alt="Altri Sport a Napoli" width="300" height="200" /><strong>Parlando di Sport, la città partenopea si identifica irrimediabilmente con il suo decorso glorioso in ambito calcistico. Tuttavia, proprio per la sua posizione geografica e per il clima costantemente mite, molti altri sport, segnatamente legati all’ambiente marino, le hanno garantito la presenza in importantissime manifestazioni di carattere internazionale, conferendole in alcuni casi posizioni di tutto rispetto.</strong></p>
<h2>Il nuoto e il canottaggio</h2>
<p>Due particolari categorie di sport acquatici distinguono Napoli in fatto di primato e continuità. Queste sono rappresentate dal nuoto e dal canottaggio. Il primo, si esprime in particolar modo nella squadra di pallanuoto settore nel quale primeggia la Posillipo Waterpolo. Team pluridecorato della categoria regina, il Posillipo raggiunse i suoi primi risultati importanti già nel 1979, quando scalò la classifica della categoria C successo dopo successo. Dopo un solo anno nella serie B, dal 1980 fu protagonista della scena nazionale confrontandosi svariate volte proprio con l’altra grande squadra napoletana: la Canottieri Napoli. A suo scapito nel 1985 conquisterà il primo titolo nazionale dopo una concitata ed entusiasmante finale giocata nella comune arena. Da quel momento, la squadra posillipina monopolizzerà il podio della serie A sino a conquistare nel 2001 la stella dei dieci scudetti. In ambito internazionale conseguirà un palmares di pieno rispetto con due Coppe delle Coppe e ben tre Coppe dei Campioni, tanto da meritarsi, da ultimo, l’appellativo ‘’Università della Pallanuoto’’. La seconda disciplina è costituita dal canottaggio. In questo settore la città di Napoli ha vissuto tredici anni di gloria per aver dato i natali e rappresentato la sede di allenamento di tre grandi campioni. Dal 1981 al 1993 due fratelli, Giuseppe e Carmine Abbagnale, insieme al timoniere Giuseppe Di Capua, tutti di Castellammare di Stabia in provincia di Napoli, hanno predominato la scena internazionale nella disciplina ‘’DUE CON’’ vincendo due titoli olimpici e sette titoli mondiali.</p>
<h2>La piccola e grande vela</h2>
<p>I grandi e storici circoli nautici della città partenopea investono parimenti, se non preordinatamente, anche nel settore velico. La città è sede di grande passione ed impegno in questo settore per gli sportivi di tutte le età e ha dato i natali ad importantissimi skipper distintisi eccellentemente nella scena internazionale. Tra loro Francesco de Angelis noto capitano della nazionale Luna Rossa. Il 2011 sarà un anno fondamentale per lo sport e per la grande vela a Napoli. Se gli accordi tra Enti locali Campani e ACEA, società che gestisce l’America’s Cup World Series, saranno mantenuti una delle più avvincenti e pregiate regate internazionali avrà luogo proprio nel suo golfo.</p>
<p>Illustrazione: HaBlu &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.napolimanager.it/2011/08/altri-sport-a-napoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Società Sportiva Calcio Napoli</title>
		<link>http://www.napolimanager.it/2011/08/il-calcio-napoli/</link>
		<comments>http://www.napolimanager.it/2011/08/il-calcio-napoli/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Aug 2011 07:54:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hacker</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Aurelio De Laurentiis]]></category>
		<category><![CDATA[Diego Armando Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Ascarelli]]></category>
		<category><![CDATA[Stadio San Paolo]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Mazzarri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.napolimanager.it/?p=22</guid>
		<description><![CDATA[Il Napoli è una delle principali squadre di calcio in Italia, è una società con una lunga storia che ha avuto alti e bassi, ma è stata protagonista di grandi successi, ha visto passare calciatori indimenticabili e ha tuttora una tifoseria fedelissima. La società calcistica Il club sportivo del Napoli nasce nel 1926 per volontà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-23" title="Calciatore" src="http://www.napolimanager.it/wp-content/uploads/2011/10/Fußballer.jpg" alt="Calcio a Napoli." width="300" height="182" /><strong>Il Napoli è una delle principali squadre di calcio in Italia, è una società con una lunga storia che ha avuto alti e bassi, ma è stata protagonista di grandi successi, ha visto passare calciatori indimenticabili e ha tuttora una tifoseria fedelissima.</strong></p>
<h2>La società calcistica</h2>
<p>Il club sportivo del Napoli nasce nel 1926 per volontà dell’imprenditore Giorgio Ascarelli, il suo simbolo è il ciuco, il suo colore è l’azzurro e gioca le partite in casa nello stadio San Paolo. Gli altri segni distintivi sono i colori delle maglie: azzurro e bianco, nero e azzurro o giallo e azzurro, a seconda dell’occasione e del luogo dove si svolge la partita. Tutta la città è fortemente legata alla squadra di calcio e i tifosi più appassionati seguono con fervore tutti gli incontri, che siano in casa o in trasferta, in Italia o all’estero. Anche il sito internet della società riceve migliaia di visite ogni giorno e la rivista online Napoli.com ha creato un videogioco totalmente incentrato sulle attività del club. L’attuale presidente è Aurelio De Laurentiis, il produttore cinematografico che nel 2004 ha rifondato  la squadra dopo il fallimento: dapprima ne acquistò il titolo sportivo, poi iscrisse il club ai campionati di serie inferiore per dare inizio a una scalata verso la serie A, raggiunta poi nel 2007, dopo 6 anni di assenza. L’allenatore è Walter Mazzarri.</p>
<h2>L’epoca d’oro</h2>
<p>Sotto la direzione del presidente Ferlaino ci fu un periodo di grandi successi che va dalla seconda metà degli anni ’80 ai primi anni ‘90. Nel 1984 il presidente acquistò Diego Armando Maradona, destinato a rimanere il beniamino della tifoseria napoletana, anche dopo aver concluso la carriera di calciatore. Ma la squadra era supportata da altri atleti di grande valore guidati dall’allenatore Ottavio Bianchi, così il Napoli riuscì a conquistare nello stesso anno (1987) la Coppa Italia e il suo primo scudetto, poi la Coppa UEFA nel 1989, il secondo scudetto nel 1990 e la Supercoppa Italiana nel 1991. Tutti questi successi hanno reso il Napoli una delle società calcistiche più amate, attualmente al quarto posto per numero di tifosi in Italia.</p>
<p>Foto: Walter Luger &#8211; Fotolia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.napolimanager.it/2011/08/il-calcio-napoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

